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Preventivo istantaneo

Taglio lamiera

Taglio lamiera: laser o cesoia, cosa scegliere e quanto costa

Vista attraverso l'oblò di una macchina combinata punzonatrice-laser: la testa di taglio del laser a fibra ritaglia i contorni dei pezzi da una lamiera d'acciaio su un piano a spazzole, accanto la testa di punzonatura con gli utensili

Il taglio lamiera è il primo passo di quasi ogni commessa in lamiera: dal foglio o dal coil si ricava un grezzo piano (il pezzo tagliato), che solo dopo viene piegato, saldato o lavorato di macchina. La scelta del metodo di taglio determina precisione, qualità del bordo e prezzo. Questa panoramica La aiuta a orientarsi tra i metodi e a valutare di cosa hanno davvero bisogno i Suoi pezzi.

Metodi di taglio della lamiera e quando usarli

In pratica i modi principali per dividere una lamiera sono quattro:

  • Laser (a fibra). Oggi lo standard per i pezzi di precisione. Solco di taglio stretto, bordo pulito senza bave, dettagli fini e fori piccoli. Ottimo per acciaio, inox e alluminio. I laser a fibra più potenti oggi tagliano anche lamiere spesse, ma il campo effettivo dipende sempre dalla potenza e dal formato della singola macchina.
  • Plasma. Veloce ed economico sull'acciaio da costruzione, ma con bordo più grezzo e una zona termicamente alterata più ampia. Adatto dove un solco più largo e una ripresa successiva non sono un problema.
  • Getto d'acqua (waterjet). Taglio a freddo senza alterazione termica: indicato dove non devono formarsi ossidi né modifiche della struttura del materiale, e per materiali che non si possono tagliare al laser. Più lento e più costoso.
  • Taglio meccanico (cesoia a ghigliottina, sega). Il più economico per tagli dritti e grezzi semplici, ma senza sagomature né fori.

Per i pezzi su misura il nostro punto di partenza è la TRUMPF TruMatic, una macchina che combina la punzonatura con il laser a fibra e realizza in un unico passaggio un grezzo preciso con fori, scantonature ed elementi già formati. Il pezzo va così direttamente in piegatura, senza operazioni intermedie.

Cosa tagliamo noi e cosa no

La nostra tecnologia moderna copre volutamente il segmento delle lamiere sottili e medie fino a 6 mm, quello di cui ha bisogno il nostro gruppo. Il formato di lavoro della macchina è 1250 × 2500 mm; un foglio più grande (per esempio 1500 × 3000 mm) non ci entra e deve prima essere cesoiato. Plasma, getto d'acqua e taglio di lamiere spesse non li offriamo: se il Suo pezzo richiede una di queste tecnologie o uno spessore oltre i 6 mm, Le diremo con franchezza che da noi non si fa.

Qualità del bordo e tolleranze

Negli spessori comuni il bordo laser è liscio, perpendicolare e praticamente privo di bave, quindi non richiede smussatura né molatura prima delle lavorazioni successive. La tolleranza dimensionale di un pezzo tagliato al laser è nell'ordine dei decimi di millimetro, sufficiente anche per pezzi che poi vengono saldati o accoppiati. Plasma e getto d'acqua hanno di solito un solco più largo e un bordo leggermente inclinato: ne tenga conto se il pezzo deve poi accoppiarsi con precisione.

Un pezzo tagliato con precisione è inoltre la condizione per una piega precisa. Un bordo impreciso non lo corregge più nessuna piegatura della lamiera; per questo gestiamo taglio e piegatura come un'unica catena digitale.

Come si compone il prezzo del taglio

Il prezzo di un pezzo tagliato non è solo il «prezzo al metro di taglio». Si compone grosso modo di queste voci:

  • Materiale: peso del grezzo e prezzo attuale della lamiera di quella qualità e quello spessore.
  • Lunghezza di taglio: perimetro del pezzo più tutti i fori e le scantonature; percorso più lungo = più tempo macchina.
  • Numero di elementi: ogni foro e ogni scantonatura richiede un attacco e uno sfondamento, e il tempo si somma.
  • Spessore e materiale: una lamiera più spessa e più dura si taglia più lentamente.
  • Quantità: su lotti più grandi il prezzo al pezzo scende (migliore sfruttamento del foglio, meno attrezzaggi).

Il prezzo si può poi ridurre progettando con criterio. Aiuta restare sugli spessori e sulle qualità che teniamo a magazzino (materiale più economico e subito disponibile), non disegnare scantonature inutilmente fitte né fori piccoli troppo ravvicinati e, sui lotti più grandi, lasciare che i pezzi vengano disposti in modo efficiente sul foglio (nesting) per ridurre al minimo lo sfrido. Raccordi negli angoli al posto di spigoli interni vivi accelerano inoltre il taglio e allungano la vita del pezzo.

Dato che le variabili sono parecchie, una stima a mano è spesso imprecisa. Nel nostro preventivatore istantaneo lunghezza di taglio, peso e prezzo vengono calcolati automaticamente dal file caricato e il risultato è pronto in pochi secondi.

Domande frequenti

Che file devo inviare per il taglio della lamiera?

Per i pezzi piani l'ideale è il DXF dello sviluppo. Per i pezzi che vanno poi piegati è meglio inviare un modello 3D (STEP/STP): da lì ricaviamo lo sviluppo, con la corretta lunghezza sviluppata.

Fino a che spessore tagliate al laser?

Al laser e in punzonatura lavoriamo lamiere fino a 6 mm in formato fino a 1250 × 2500 mm. Lamiere sottili e medie sono il segmento per cui la nostra tecnologia è stata volutamente pensata. Lamiere più spesse, plasma e getto d'acqua da noi non si fanno.

Dopo il taglio i bordi vanno ancora lavorati?

Con il laser di solito no: il bordo è pulito e senza bave. Smussatura o sbavatura le eseguiamo solo dove lo richiedono la funzione del pezzo o la sicurezza.

Conviene ordinare solo pochi pezzi?

Sì. Non servono utensili né quantità minime, quindi quotiamo e produciamo anche un pezzo singolo. Su lotti più grandi il prezzo al pezzo poi scende.

Sa già cosa deve tagliare? Carichi il file e riceverà subito prezzo e tempi di consegna.

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