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Taglio laser lamiera: come funziona, dal DXF al pezzo finito

Notebook con il disegno 2D di una staffa su un banco di lavoro, accanto al pezzo tagliato al laser della stessa forma, sullo sfondo una macchina per taglio laser

Il taglio laser lamiera è oggi uno dei metodi più precisi e più rapidi per ricavare da un foglio un pezzo piano finito. Per chi commissiona il lavoro, però, è utile sapere che cosa succede davvero tra l'invio del file e il ritiro del pezzo: capire come funziona il taglio laser aiuta a preparare dati migliori e a evitare errori inutili. Ripercorriamo l'intero percorso, dal DXF al pezzo finito.

Preparazione dei dati: DXF o modello 3D

Tutto parte dal file. Per i pezzi puramente piani l'ideale è il DXF dello sviluppo: contiene il contorno esatto, i fori e le scantonature in scala reale 1:1. Per i pezzi che dopo il taglio vengono anche piegati è meglio inviare un modello 3D in formato STEP (STP): da qui lo sviluppo si ricava automaticamente, con la corretta lunghezza sviluppata, così che il grezzo dopo la piega risulti in quota. Prima del taglio i dati vengono controllati: che i profili siano chiusi, che non ci siano linee doppie e che fori e scantonature non siano più piccoli di quanto lo spessore del materiale permetta di tagliare in modo affidabile.

Nesting: disposizione dei pezzi sul foglio

I singoli pezzi vengono disposti via software sul foglio di lamiera in modo da ridurre al minimo lo sfrido: è il cosiddetto nesting. Su un lotto più grande i pezzi si incastrano tra loro e condividono i bordi di taglio, riducendo consumo di materiale e tempo macchina, e quindi anche il prezzo al pezzo. Per questo, su una commessa con più particolari, conviene inviarli insieme e non uno alla volta. La nostra macchina lavora con il formato lamiera 1250 × 2500 mm; un foglio più grande (per esempio 1500 × 3000 mm) non ci entra e andrebbe prima cesoiato.

Il taglio vero e proprio sul laser a fibra

Il laser a fibra concentra il fascio in un punto di pochi decimi di millimetro di diametro e fonde la lamiera; il getto del gas di assistenza (azoto o ossigeno) espelle il materiale fuso dal solco. Il solco di taglio è così stretto da permettere dettagli complessi e fori piccoli. Il bordo risulta liscio, perpendicolare e praticamente privo di bave, quindi il pezzo di solito non richiede alcuna lavorazione aggiuntiva. Lo spessore che un laser riesce a tagliare dipende soprattutto dalla sua potenza. La nostra tecnologia moderna copre volutamente il segmento delle lamiere sottili e medie fino a 6 mm di cui ha bisogno il nostro gruppo: lamiere più spesse da noi non si fanno.

Nelle lavorazioni conto terzi il laser è spesso integrato in una macchina combinata (per esempio la TRUMPF TruMatic) che unisce punzonatura e laser a fibra: fori, colletti estrusi per filettatura ed elementi formati nascono in un unico passaggio e il pezzo va direttamente in piegatura, senza operazioni intermedie. Plasma e getto d'acqua non li offriamo; il loro confronto con il laser si trova nella panoramica sul taglio lamiera.

Tolleranze e qualità del bordo

Su lamiere sottili e medie la tolleranza dimensionale di un pezzo tagliato al laser è nell'ordine dei decimi di millimetro, sufficiente anche per pezzi che poi vengono saldati o accoppiati. Sulla precisione incidono la tolleranza di spessore della lamiera, l'apporto termico nel materiale e la densità di elementi su una piccola superficie. Un pezzo tagliato con precisione è anche la condizione per una piega precisa: un bordo impreciso non lo corregge più la piegatura successiva.

Domande frequenti

Qual è il formato di file migliore per il taglio laser?

Per i pezzi piani, il DXF dello sviluppo in scala 1:1. Per i pezzi che vengono poi piegati, meglio un modello 3D STEP (STP): da lì ricaviamo automaticamente sia lo sviluppo sia la lunghezza sviluppata.

Quanto piccoli possono essere fori e dettagli?

Indicativamente il foro più piccolo affidabile ha un diametro circa pari allo spessore della lamiera; sulle lamiere sottili si può scendere anche sotto. Fori troppo piccoli rispetto allo spessore del materiale hanno un bordo più grezzo e allungano il taglio.

Fino a che spessore tagliate?

Fino a 6 mm, in formato fino a 1250 × 2500 mm. Tutti i materiali a magazzino (inox 1.4307, lamiera nera DC01, zincata DX51D+Z275) rientrano in questo campo. Lamiere più spesse, plasma e getto d'acqua da noi non si fanno.

Dopo il taglio devo ancora sbavare i bordi?

Con il laser di solito no: il bordo è pulito e senza bave. Smussatura o sbavatura le eseguiamo solo dove lo richiedono la funzione del pezzo o la sicurezza di chi lo maneggia.

Quanto tempo serve per avere il prezzo?

Nessuno: dal file caricato lunghezza di taglio, peso e prezzo vengono calcolati in pochi secondi. Il tema è approfondito nell'articolo sul costo del taglio laser della lamiera.

Ha già pronto un modello 3D (STEP/STP)? Lo carichi e vedrà subito prezzo e tempi di consegna, senza attendere un'offerta commerciale.

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